domenica, maggio 19, 2019 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


MARCATORI: Lavezzi (N) al 2′ pt, Totti (R) su rigore al 30′ pt, Perrotta (R) al 41′ pt; Hamsik (N) al 1′ pt, De Rossi (R) al 7′ st, Gargano (N) al 19′ s.t., Pizarro (R) al 35′ st, Zalayeta (N) al 39′ st.

ROMA (4-2-3-1): Curci; Cicinho (Cassetti dal 15′ st), Mexes, Ferrari, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Mancini (Vucinic dal 20′ st), Perrotta, Giuly (46′ st Panucci); Totti. (Julio Sergio, Juan, Brighi, Barusso). All.: Spalletti.
NAPOLI (3-5-2): Iezzo; Cupi (Contini dal 33′ st), Cannavaro, Domizzi; Garics, Blasi, Gargano, Hamsik, Savini (Calaiò dal 38′ st); Zalayeta, Lavezzi (Bogliacino dal 41′ st). (Gianello, Montervino, De Zerbi, Sosa). All.: Reja.

ARBITRO: Tagliavento di Terni.
NOTE: presenti sugli spalti solo i 27 mila abbonati per decisione del Prefetto. Ammoniti: Lavezzi, Ferrari, Cupi, Hamsik, De Rossi. Angoli 10-4 per la Roma. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

Video

Guarda la photogallery

R. Sensi: siamo abituati a vedere un’altra Roma, questo è sicuro, ma siamo consapevoli della nostra forza. C’è sicuramente amarezza, ma non sarà un pareggio a fermarci. Possiamo fare di più. La difesa? Io guardo tutta la squadra, si perde, si pareggia e si vince tutti insieme. Tutti quindi devono stare molto più concentrati, come del resto sanno fare, anche se oggi non ci sono riusciti. E’ andata così. È facile ora a caldo parlare di deconcentrazione, io so che i ragazzi vogliono vincere sempre. C’erano pochi tifosi e loro sono l’elemento in più, ma noi dobbiamo giocare anche fuori casa e quindi anche con meno tifosi. Non mi sento di dire che ci sono elementi penalizzanti, io ho visto un pubblico corretto.

De Laurentis: il Napoli ha dimostrato discreta preparazione atletica, di fronte ad una grande Roma. Non c’erano i tifosi napoletani, non era una situazione facile. E’ un risultato che fortifica l’animo dei nostri giocatori. La nostra squadra è in crescita ed in futuro avrà anche qualche ritocco. Reja ha dimostrato di aver azzeccato anche i cambi. Io frequento il calcio da soli quattro anni, ma posso garantirvi che è migliore di quello che sembra e che si dice. Non è colpa dei media. Non parlo solo del Napoli, sono paladino di tutto il calcio italiano. Vado contro chi non vuole riportare il calcio alla sua funzione principale: divertire ed essere uno sport.

Marino: il Napoli dà la sensazione di essere una grande squadra, ma volte paghiamo l’età media molto bassa. Oggi è stato bravo Reja a preparare molto bene la partita. Forse il Napoli poteva anche vincere, non siamo stati inferiori alla Roma. Abbiamo un grande gruppo, possiamo far un buon campionato.

Spalletti: quando si prende gol all’inizio, si dice che si è sbagliato approccio. Ma non è così. Spesso abbiamo il timore di prendere gol che poi arrivano puntualmente. Abbiamo parlato con i ragazzi di queste cose, ma purtroppo continuiamo a prendere gol. Non mi sono arrabbiato. Sono dispiaciuto, perché si commettono degli errori e perché volevamo portare a casa la vittoria, secondo me era nelle nostre possibilità. Il Napoli è una squadra che lotta, una squadra caparbia, di carattere. Ha giocatori di peso, di corsa. Noi abbiamo rifatto qualche errore che ormai sta nelle nostre caratteristiche. Di conseguenza, se gli altri sono bravi, prendono dei vantaggi. Hanno fatto gol in tutto quello che gli è capitato, non ci sono stati grandi interventi di Curci, hanno portato via un pareggio importante, per certi versi meritato. Però poi si torna sempre li, all’analisi cruda: abbiamo fatto quattro gol, ma se dobbiamo creare qualcosa di diverso facciamo fatica e gli altri sfruttano i nostri errori. Avendo ambizioni importanti, dobbiamo saper gestire le situazioni anche negli svolgimenti non ottimali. Il pubblico ci ha dato una mano comunque. A volte dobbiamo essere più ruvidi, dobbiamo mettere il piede nelle situazioni di difesa. Abbiamo una squadra forte. Possiamo tornare ad essere una squadra che se la può battere contro chiunque. I ragazzi hanno fatto vedere che riescono a capire da soli, anche se adesso bisogna fare uno sforzo in più.

Reja: non era nostra intenzione soffrire come abbiamo sofferto nel primo tempo. Abbiamo fatto una buona diga, delle buone ripartenze. Abbiamo ribattuto colpo su colpo. Abbiamo preso gol strani. La squadra ha reagito bene, con grande carattere e grande voglia di fare risultato. Peccato per la traversa di Lavezzi, se fossimo andati in vantaggio sarebbe stato difficile per la Roma agguantarci. Ho sempre puntato molto sulla fase offensiva. Non dipende da quante punte si utilizzano, anche i centrocampisti sono importanti. Noi attacchiamo sempre in cinque e difendiamo in cinque. La Roma? Con i tanti impegni che hanno le formazioni importanti come la Roma, diventa difficile avere la concentrazione al 100%. E’ normale che un po’ di attenzione l’abbiano rivolta a martedì. Il Napoli, però, ha fatto una buona gara.
Hamsik e Lavezzi? Il primo ha mezzi e qualità straordinarie. Veniva da due partite in tre giorni e ha dimostrato una grande tenuta. Vede il gioco come pochi, diventerà un grande. Lavezzi ogni tanto si riposa in campo, ma quando riparte non lo prende più nessuno, nell’uno contro uno salta sempre l’uomo con un guizzo. Il fisico è un po’ robustello, se perdesse due chilogrammi farebbe meno fatica.

Mexes: non abbiamo digerito il quattro a quattro, fa male prendere quattro goal in casa, soprattutto per come è andata la partita: facevamo un goal e subito dopo ne prendevamo un altro. Così non è possibile. Dobbiamo essere concentrati. Dopo la sosta internazionale non è semplice ritrovarsi. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare insieme e stasera è andata male. Non dobbiamo cercare scuse, perché queste partite dobbiamo vincerle. Abbiamo regalato già tanti punti in precedenza, così non va bene. Lo stadio solo per gli abbonati? Il clima non era normale, ma dobbiamo ringraziare gli abbonati presenti, certo con lo stadio pieno la partita sarebbe stata diversa. Non è una scusante per la partita di oggi, in campo ci andiamo noi e stasera abbiamo fatto troppi errori. Curci? Stasera non poteva fare molto sul tiro dai trenta metri, hanno fischiato lui, ma hanno fischiato anche la squadra. Non abbiamo protetto bene la porta. Ci rifaremo in Champions.

Curci: abbiamo presi dei gol evitabili. Sicuramente sulla terza rete ho delle colpe, non ho visto partire la palla. E’ inutile nascondersi, si poteva fare di più. Sul gol di Zalayeta era difficile. Il disappunto del pubblico ci sta, se avessimo vinto non ci sarebbe stato. Però la squadra ha combattuto sempre a testa alta. Cercherò di trasformare i fischi in applausi. E’ stata un’atmosfera strana quella di oggi. Quando siamo andati in svantaggio abbiamo avuto la forza di reagire. Non siamo riusciti a reggere gli ultimi minuti. Le partite in serie A sono sempre difficili, non mi aspettavo questo Napoli sinceramente, noi in Champions dobbiamo vincere.

Pizarro: c’è qualcosa da migliorare, i numeri parlano chiaro. Abbiamo commesso errori banali che ci stanno levando punti importanti come accaduto con Juventus e Fiorentina. Il rammarico è forte, perché sono queste le gare dove non dobbiamo perdere punti. Pensavamo di poter tenere il passo dell’Inter. Dobbiamo stare tranquilli, il calendario presenta tanti impegni ravvicinati e quindi serve calma. Ero contento del mio gol, pensavo potesse essere l’ultimo della partita. Quando pareggi così, il gol non conta molto. Dobbiamo lavorare sui nostri errori e i risultati arriveranno sicuramente. Con lo Sporting Lisbona dovremo cambiare atteggiamento, anche perché ci giochiamo il passaggio del turno. Dovremo avere una mentalità fredda. Lo stadio? Una sensazione strana. Dispiace a noi che siamo in Italia e siamo anche campioni del mondo in carica, il tifo che abbiamo noi lo sentiamo molto e oggi, purtroppo, se n’è sentita la mancanza.

Perrotta: peccato per il risultato, abbiamo avuto la forza di andare in vantaggio. E’ stata una partita strana. Non mi sono arrabbiato, però c’è molto rammarico per questo risultato strano. E’ triste giocare con solo gli abbonati allo stadio, non c’era tutta la nostra forza. Però non è un alibi. Ora dobbiamo pensare alla gara di Champions, siamo persone di una certa moralità e sappiamo quanto sia importante anche per la società. Speriamo di fare in futuro un gol che possa portare anche i tre punti.

Cassetti: è stato un brutto pareggio. Peccato. Volevamo i tre punti. Se l’Inter vincerà, complimenti a loro, ma il campionato è lungo e dobbiamo guardare in casa nostra. Difficile dire che cosa è successo oggi, non avremo neanche il tempo di valutare gli errori che subito avremo un’altra gara importante. Ci vuole più concentrazione. La prestazione personale non conta, è più importante il risultato finale che oggi non ci premia. A dieci minuti dalla fine eravamo 4-3. Peccato. Siamo i primi ad essere delusi. Cercheremo di rifarci. Stiamo prendendo troppi gol, dobbiamo lavorare meglio e cercare di evitare questi passivi. E’ differente giocare con uno stadio così, anche se i pochi che c’erano hanno sostenuto la squadra fino alla fine. Fa sicuramente male il quattro a quattro, sul quattro a tre ci avevamo creduto, però purtroppo alla fine è solo un pareggio. I gol non sono mancati stasera, abbiamo avuto molte occasioni. Sono contento del rientro. Anche noi come i tifosi non siamo contenti di questo pareggio e dobbiamo ricominciare da martedì in Champions League.

Ferrari: dobbiamo migliorare molto. L’assenza del pubblico? Non è bello giocare in queste condizioni, si è sentita la differenza. Siamo la Roma, però, non possiamo sederci di fronte a queste cose. Dobbiamo fare tesoro di questo pareggio. Dobbiamo migliorare in certe situazioni. Abbiamo commesso degli sbagli gravi, ma la squadra reagirà bene sin da martedì. E’ vero, lo scorso anno prendevamo molti meno gol, ma non dobbiamo demordere. E’ stata una partita strana. Non siamo diventati dei brocchi. Dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare quelli di sempre. La cosa che più mi dà fastidio è essere stati ripresi nel secondo tempo dopo due minuti. Sono errori che non devono capitare, potevamo gestire meglio il vantaggio. Abbiamo avuto altre possibilità di vincere e siamo stati sempre rimontati, non va bene. Il contratto? Stiamo trattando, da ambo le parti c’è la volontà di rinnovare. Non faccio percentuali, sono sereno.

Hamsik: sono molto contento. La squadra è riuscita a giocare bene contro una grandissima formazione come la Roma. Abbiamo fatto un’ottima partita. Non è facile segnare quattro gol a Roma. Abbiamo dimostrato carattere. Il Napoli riesce a tenere testa alle grandi squadre, ricorderò il gol di oggi per molto tempo, anche se sono dispiaciuto per l’altro gol mancato. Ci siamo ripresi bene dopo le due sconfitte, peccato per i punti persi nelle partite dove potevamo anche vincere. Ed ora ci aspetta la Juve: sapremo far bene.