giovedì, agosto 22, 2019 Anno XV
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MARCATORI: Aquilani al 17′ p.t.; Giuly al 37′ s.t., Totti al 43′ s.t.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Panucci, Tonetto; De Rossi, Aquilani (Juan dal 43′ s.t.); Taddei, Giuly (Brighi dal 37′ s.t.), Vucinic (Perrotta dal 14′ s.t.); Totti. (1 Curci, 3 Cicinho, 18 Esposito, 29 Barusso). All. Spalletti.
SIENA (4-3-3): Manninger; Grimi, Portanova, Bertotto, Loria; Codrea (Jarolim dal 33′ s.t.), Vergassola, Galloppa (Locatelli dal 16′ s.t.); De Ceglie, Frick (Corvia dal 24′ s.t.), Maccarone 6. (31 Eleftheropoulos, 13 Lucarelli, 29 Bucchi, 33 Ficagna). All.: Mandorlini.

Arbitro: D’Amato di Barletta.
NOTE – spettatori: 45.000 (di cui 14.037 paganti). Ammoniti: Galloppa per gioco falloso, Codrea e Cassetti per gioco non regolamentare. Angoli: 5 a 5. Recupero: 0 e 3′.

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R. Sensi: è solo merito di mio padre se la Roma è a questi livelli, noi come dirigenza abbiamo seguito le indicazioni dell’allenatore e fortunatamente, sul mercato, siamo riusciti ad ottenere quanto volevamo. Ora però rimaniamo tutti con i piedi per terra, la nostra politica rimane quella dei piccoli passi e non la cambiamo certo adesso.
Un altro centravanti farebbe comodo? Io credo che Totti non abbia uguali, anche se sono considerazioni che spettano all’allenatore. Il suo ritorno in nazionale? Deciderà lui. Mandare un giocatore in Nazionale è sempre motivo di orgoglio per noi, la decisione di non andare è quindi solo sua. Noi tutti tifiamo per l’Italia e di certo non facciamo polemiche. Se ci sono possibilità che ritorni in azzurro lo sa solo lui. Francesco è un campione dentro e fuori dal campo. Per il Pallone d’Oro il suo nome deve essere valutato.

Pradé: un gran gol di Aquilani? Ha sempre fatto questi gol, anche nell’anno di esperienza a Trieste. Giocatori come lui ce ne sono pochi. Sono contento perché è un prodotto del nostro vivaio, è un grande talento che diventerà sicuramente un calciatore importante. Insieme a De Rossi sarà la coppia del futuro del calcio italiano.
Gara difficile? Lo sapevamo. Loro si sono coperti bene, in più faceva molto caldo. E’ importante vincerle queste partite, perché ti dà sicurezza e maturità. Il sacrifico e la compattezza profusi per ottenere questi risultati ti possono portare lontano.
Giuly? Sono contento per lui. Sembra che sta con noi da tanti anni, sembra un veterano, Ci piace anche dal profilo umano, è un grande campione che può dare grande esperienza al gruppo.
La duttilità dei nostri giocatori? Sembra che possano giocare da tutte le parti. Cassetti ad esempio è sempre più una certezza. Non abbiamo mai pensato di darlo via, è punto fermo, può giocare a destra come a sinistra. Giocatori così sono fondamentali all’interno del gruppo. Lo stesso Giuly che può giocare in tutti ruoli dell’attacco.
Il mercato? Abbiamo lavorato in sintonia con tutto lo staff. Sapevamo di avere una squadra importante, ma sapevamo anche di avere alcune lacune da colmare. Abbiamo messo un titolare dietro un altro titolare. Siamo contenti di tutto quello che abbiamo fatto.
Totti? Gli piace segnare. Ha fatto un gran gol. Sono contento.
Zero gol subiti? E’ molto importante. Siamo riusciti a non prendere gol, nonostante le assenze di Juan e Ferrari, che è pronto al rientro. Panucci è un grande campione, ha coperto benissimo il ruolo di centrale.

Spalletti: partita tutt’altro che facile, il Siena ha tenuto ottimamente il campo, con ordine e dinamismo. Ci aspettavano nella loro metà campo e ripartivano con puntualità. Quando una squadra perde una partita in casa e ha un gruppo molto compatto, oltre che un allenatore bravo, diventa tutto più difficile. Lo sapevamo. Sono riusciti spesso a chiuderci gli spazi, ma abbiamo saputo aspettare il momento giusto. Stiamo crescendo, siamo stati bravi a non prendere gol e a leggere bene la partita. Comunque anche quando si vince bisogna analizzare gli aspetti da migliorare. Dobbiamo correggere gli errori e proseguire con questa mentalità e con la disponibilità al sacrificio collettivo che aiuta molto in una gioco come il calcio.
Giuly? Crediamo molto in lui, ha delle ottime qualità individuali e sa interpretare più ruoli. E’ un ragazzo bravissimo e dolcissimo dentro lo spogliatoio. Scherza con i compagni, è di grande aiuto nella gestione dello spogliatoio. E’ un grande calciatore e un bravissimo ragazzo.
Il gol di Aquilani? Lui ha questo tipo di colpi e fa bene a provarci. E’ stato sfortunato sulla traversa. Merita i complimenti.
Doni? Gli altri giocano per tirare in porta e fare gol, noi abbiamo un grande portiere che, anche oggi, si è fatto trovare pronto.
Inter e Juventus? Sapevo che avrebbero vinto, anche se hanno trovato delle difficoltà anche loro. Hanno molto materiale a disposizione, però, e riescono a risolvere le gare. Anche il Milan, probabilmente, domani vincerà. Andiamo avanti guardando soprattutto noi stessi.
Totti? Non ha potuto allenarsi con continuità, ha saputo soffrire, è stato bravo in diverse situazioni. Ha voluto il gol, l’ha cercato e l’ha trovato con caparbietà.
Tonetto? Ha fatto bene, per il gioco d’attacco serve coinvolgere i terzini. Roma-Juventus? Una partita importante che potrà dire tanto sulla nostra condizione generale, anche se sarà presto per trarre delle conclusioni definitive. Tra 15 giorni recupereremo dei giocatori e giocare in casa può essere utile dal punto di vista psicologico.

Mandorlini: abbiamo giocato una buona gara. I grandi campioni hanno fatto la differenza. Forse avremmo dovuto approfittare di più delle occasioni che abbiamo avuto.

De Rossi: oggi c’era bisogno di più concretezza del solito, anche per via del grande caldo, soprattutto nel primo tempo. Non si respirava. Dovevamo cercare di tenere botta finché possibile e poi chiudere la partita.
Stiamo maturando e continueremo a farlo nel corso delle partite. Penso che abbiamo raggiunto un buon livello di maturità rispetto a come siamo partiti 3 anni fa. Le vittorie danno morale e convinzione. Aiutano a far meglio.
Giuly e Aquilani? Giuly l’ho visto bene, come del resto tutta la squadra. Alberto sta facendo grandi cose in questo inizio di campionato, è in un momento di splendida forma. Ce lo godiamo qui alla Roma, speriamo il più a lungo possibile.

Cassetti: difficile giocare con questo caldo? Sì, perché nelle prime partite non si è ancora al top della condizione e questo clima non aiuta. Fortunatamente abbiamo un’ottima organizzazione di gioco e riusciamo a far correre la palla.
Che gara è stata? Abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo anche sofferto qualcosina, il Siena del resto è un’ottima squadra. Sull’uno a zero sono riusciti a creare alcune palle gol pericolose, ma abbiamo la fortuna di avere squadra grandi giocatori che ci hanno permesso di portare in porto questa vittoria.
La coppia De Rossi e Aquilani? Sicuramente Daniele e Alberto stanno facendo benissimo in questo avvio di campionato. Alberto sta dimostrando tutto il suo valore dopo l’infortunio che, purtroppo, lo ha tenuto lontano dai campi di gioco lo scorso anno.
Scarpa d’oro e gol per Totti? Sono contentissimo per lui. E’ un grande giocatore e non c’era modo migliore per festeggiare questo trofeo.
La coppia di centrali Panucci-Mexes? Mexes lo conosciamo in quel ruolo, Panucci è un giocatore adattato a quella posizione, ma la sua esperienza e la sua intelligenza tattica gli consentono di ricoprirla alla perfezione. Anche oggi, dopo l’Inter e il Palermo, hanno dimostrato di poter giocare insieme.
Giuly? Non lo conosciamo certo solo oggi. Ha un grande passato e speriamo continui come in questo scorcio di campionato.
Cassetti? Quest’anno sono partito molto meglio rispetto alla passata stagione. Il meccanismo di giuoco è collaudato, c’è meno timore rispetto allo scorso anno quando sono arrivato da Lecce. Sono contento, sta andando tutto bene anche a livello fisico, spero di continuare così.

Aquilani: sto bene fisicamente e giocando riesco a migliorare, questa è stata la partita più dura che abbiamo fatto finora, c’era caldo e loro ci aspettavano dietro. Noi siamo una squadra che gioca bene al calcio, i nostri tifosi meritano lo scudetto e noi ce la metteremo tutta per provarci. La Nazionale? Tutti sanno quanto tengo alla maglia azzurra e giocarci è un orgoglio per me.
La sostituzione? Ho avuto un leggero crampo, ma nulla di grave.
Ho preso gusto a tirare dalla distanza? Questo è il mio modo di giocare sempre, sta andando bene, spero di continuare così.

Giuly: la squadra sta bene. Dedico il gol a mio figlio. Sono davvero molto contento.

Mexes: è una vittoria importante, davanti al nostro pubblico. Ora abbiamo un po’ di tempo per riposarci. Oggi abbiamo un po’ sofferto, poi siamo usciti fuori bene con il gol Giuly e con il grande contropiede di Totti. Siamo rimasti sempre tranquilli comunque, anche se dovevamo gestire un po’ meglio la partita. Paura? No, loro hanno avuto una buona opportunità per fare gol, ma è stato bravo Doni a parare. Giuly? Ha cantato con i tifosi all’inizio della partita. E’ un gol importante per lui e per tutta la squadra.

Vucinic: è stata una bellissima partita. Sono contento. Abbiamo vinto 3 a 0 meritatamente, non poteva esserci debutto migliore all’Olimpico.
Sono cambiato rispetto allo scorso anno? Ho lavorato bene in fase di preparazione e, soprattutto, non ho avuto problemi fisici. L’importante è continuare così. Anche se lo scorso anno sono andato maluccio la società ha voluto confermarmi, questa per me è un grande testimonianza di fiducia.
Bojinov, in tribuna, ha detto che questo non è ancora il vero Vucinic? Non mi piace giudicare me stesso, ma ringrazio Bojinov per i complimenti.
Aquilani? Sta diventando il bomber della squadra.
Il girone di Champions? Ogni girone è difficile. La parola Champions da sola testimonia che si tratta di una competizione fatta da campioni. Noi conosciamo il nostro valore e cercheremo di far bene.

Taddei: stiamo cercando di applicare sul campo quello che ci dice il mister. Stiamo facendo bene, ma dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare. Nella ripresa abbiamo avuto qualche difficoltà, però la squadra è cresciuta parecchio. Riusciamo a gestire questi momenti.
Due partite due vittorie? Stiamo facendo bene, questa è la strada giusta. Siamo stati bravi nel primo tempo a trovare il gol del vantaggio e poi, nella ripresa, a trovare il momento giusto per chiudere la partita. Siamo stati concentrati per tutti i 90 minuti. Complimenti a tutta la squadra.
Il Siena? Si è presentato con una formazione coperta, ci ha messo in difficoltà, ma siamo stati bravi ad avere la meglio. Abbiamo fatto una grande partita.
Per Totti un gol e la Scarpa d’oro? Sono molto contento per lui. Spero che faccia altri 30 gol quest’anno così vincerà di nuovo il titolo.