giovedì, novembre 14, 2019 Anno XV
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da romanews.eu

Il neo acquisto giallorosso, ADEM LJAJIC, si presenta oggi ai giornalisti presso la sala stampa di Trigoria. Ecco le sue dichiarazioni integrali.

Adem LjajicItalo ZANZI introdue Adem LJAJIC: “Oggi presentiamo un giocatore che sarà molto importante per noi. Ha solo 21 anni ma ha un’esperienza e un successo importante per la serie a, benvenuto”.

LJAJC: “Grazie mille a tutti, grazie che siete qui in così tanti, sono qui per rispondervi”.

Quale è il tuo obiettivo?
Sono appena arrivato, vediamo cosa succede, abbiamo giocatori forti, mi aspetto di arrivare in Europa.

Non è stata una trattativa lampo, ti è pesato non andare al Milan?
Ho parlato prima con i dirigenti della Fiorentina e sapevano quello che volevo, non abbiamo trovato un accordo, il mio procuratore mi ha detto le squadre su di me e ho deciso di venire qui, la Roma è fortissima, con una bella storia e sono molto contento e felice di essere in una squadra così forte.

Juventus e Napoli davanti? Che cosa può fare la Roma in campionato?
Davanti c’è solo la Juve, per il secondo posto ci sono tante squadre, possiamo arrivare tutti, dobbiamo giocare partita per partita e vedere alla fine.

Cosa ti ha fatto tornare a certi livelli lo scorso anno? Quanto pensi di poter migliorare?
Prima dell’Italia ho fatto un anno in Serbia, che è di un livello più basso, quando sono arrivato qui ho trovato delle difficoltà in campo, quando è arrivato Montella mi sono trovato bene e ho un buon rapporto con lui, ho fatto bene lo scorso anno e sono contento, posso crescere ancora tanto e migliorare su tante cose ogni giorno in allenamento, voglio fare qualcosa di grande qui alla Roma.

Che immagine ti ha dato la Roma che vi ha battuto lo scorso anno?
Quando giocano contro di noi giocano a calcio e ci hanno battuto 3 volte, io in Italia ho perso tante volte con la Roma e ci sono tanti giocatori forti, con la Fiorentina giocano il più bel calcio di Italia.

Quali errore non deve ripetere per cancellarsi questa etichetta di ribelle, di cattivo?
Io non sono mai stato cattivo, quando un giocatore non gioca è normale che è nervoso, quando gioca è tutto più facile, più bello: sono uno che vuole giocare sempre, per questo ho trovato difficoltà in Italia. In Serbia ho giocato sempre, ho un ottimo rapporto con tutti, l’episodio di Delio Rossi è passato, non ne voglio parlare più. Jovetic? E’ un mio grande amico, mi ha dato tanto a Firenze, ora non c’è più e gli faccio un in bocca al lupo, ora io sono a Roma e devo dare il mio massimo in allenamento e in partita, poi vediamo.

Una domanda per il CEO Zanzi: Daniele De Rossi è ancora sul mercato?
(Risponde l’addetto stampa): Preferiamo lasciare la ribalta al giocatore, poi ci sarà occasione si potranno fare le domande all’ad.

C’è tutta questa differenza qualitativa tra lei e Lamela?
Lamela è un giocatore molto importante per questa squadra, non voglio fare paragoni ora che è andato via, io voglio giocare bene e non fare paragoni su questa cose, lui è un giocatore importante.

Quali sono le differenze tecniche con Lamela? Quanto può dare più di Lamela alla Roma?
Lui è un mancino e io un destro e lui gioca sull’esterno destro, non voglio fare paragoni, io voglio fare davvero bene qua e cresce, dare il mio massimo allenamento per allenamento e partita per partia, penso che faccio bene, vediamo.

Tra i suoi modelli sulle punizioni c’è Totti, chi le tirerà in partita?
Ho calciato a Firenze le punizioni, qua se non gioca Francesco posso calciarle, ma se c’è lui devo stare fermo, andare per la ribattuta (ride, ndr).

Ha segnato 6 gol alla Lazio, tra cui il suo primo in serie A, immagina un suo gol vincente al derby?
Non so come è il derby qua, ho sentito e so che è molto importante per la Roma, è un derby pericoloso e importante. Ho giocato il derby in Serbia e dicono che è uno dei più pericolosi. Ho segnato il mio primo gol in serie a alla Lazio e lo scorso anno due volte sia in casa che fuori, speriamo che segno ancora una volta.

Domenica ti aspetti di giocare?
Io sono pronto davvero, decide il mister, se decide il mister di farmi giocare sono pronto, sennò rispetto quello che decide il mister.

Hai preso il numero di Lamela mentre andava via, la Roma per te può essere un punto di arrivo o è un trampolino in avanti?
Il mio numero preferito è il 22 ma c’è Destro, l’8 l’ho portato al settore giovanile del Partizan e essendo libero l’ho preso per questo. Io non sono arrivato qua per fare un passo in avanti, voglio giocare 10 anni con la Roma se possibile, vincere qualcosa, so che ci sono delle ambizioni e anche io voglio vincere.

La clausola di rescissione è presente? Quali sono le prime impressioni a Trigoria?
Io ho firmato il contratto, non ho sentito il mio procuratore, non so davvero se c’è la clausola, sono davvero impressionato di Trigoria, è un bel centro sportivo, i ragazzi sono davvero tanto bravi, un ottimo gruppo, sono molto contento e felice di essere in questo gruppo, spero di fare le cose alla grande.

Quale è il tuo ruolo in attacco? Serve ancora qualcosa davanti?
Ho visto la partita del Livorno con il 4-3-3: con la Fiorentina ho giocato nello stesso sistema di gioco, se devo giocare terzino ci gioco, ma preferisco giocare esterno sinistro, ma anche esterno destro o centravanti. L’attacco è completo e ci sono tanti giocatori davanti, così stiamo bene.

Come ti ha parlato Montella di Roma?
Ho parlato poco di lui su questo, ha detto che è una squadra di ottimo livello e una bellissima città, ma ci ho parlato solo 5 minuti.

Cosa l’ha spinto ad accettare i giallorossi?
Ho parlato con la Fiorentina per il mio rinnovo, è arrivata un’offerta della Roma, non ci ho pensato tanto e ho deciso di venire qua, sono molto contento di questo e sono arrivato subito.

Come può affermare che solo la Juve è devanti alla Roma, non ha avuto perplessità visti i risultati degli ultimi due anni?
Lo scorso anno non conoscendo bene i risultati ha giocato il più bel calcio: c’è davvero davanti solo la Juve, per il secondo posto ci sono davvero tante squadre, possiamo arrivarci anche noi, perché no?.