giovedì, novembre 14, 2019 Anno XV
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Il nuovo sindaco, Paolo Foti, firma un’ordinanza per il “rispetto dei beni pubblici e privati” e vieta le partite a pallone nelle strade del centro città. Per i trasgressori un’ammenda fino a 200 euro e sequestro del pallone
Nell’infanzia di ciascuno di noi c’è stato il vicino di casa che si affacciava dalla finestra e gridava: “Smettetela di giocare o vi buco il pallone”.
Ebbene l’incubo di tutti i ragazzini diventa realtà. Tra i divieti più bizzarri dell’estate, ecco l’ordinanza che vieta le partitelle di pallone in strada. Con multe salate.
Stop a partite di calcio improvvisate e a “giochi di qualsivoglia genere” nelle centrali Piazzetta Amedeo Guarino, Galleria Via Mancini e Corso Vittorio Emanuele. Pena, una sanzione amministrativa da 50 a 200 euro e “la confisca del pallone e/o attrezzatura usata per giocare”.
Esordisce così il nuovo sindaco di Avellino, Paolo Foti, con un’ordinanza che ha per oggetto il “rispetto dei beni pubblici e privati” e adotta “opportuni provvedimenti per la tutela della pubblica e privata incolumità, insidiata sia dall’utilizzo improprio delle citate località per partite di calcio, che arrecano danni a cose ed edifici pubblici, nonché dalla registrazione di episodi di schiamazzi o, comunque, di disturbo della quiete soprattutto nelle ore serali e notturne”.
Il divieto è quindi rivolto a chi possa “arrecare intralcio, disturbo o danni ai beni pubblici o privati, o costituire pericolo per il transito pedonale”.
[Fonte: Repubblica]

Per Corederoma
Paolo Nasuto