giovedì, dicembre 12, 2019 Anno XV
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MARCATORE: Baptista al 5′ s.t.

Julio Baptista segna il gol vittoria nel derby

ROMA (4-3-1-2): Doni; Panucci (dal 33′ s.t. Cassetti), Mexes, Juan, Tonetto; Perrotta, De Rossi, Brighi; Baptista; Totti (dal 31′ s.t. Menez), Vucinic (dal 44′ s.t. Taddei). (Arthur, Cicinho, Riise, Montella). All. Spalletti.

LAZIO (4-3-3): Carrizo; Lichsteiner, Siviglia, Rozehnal, Radu; Brocchi (dal 36′ s.t. Dabo), Ledesma, Mauri (dal 15′ s.t. Meghni); Pandev, Rocchi (dal 39′ s.t. Inzaghi), Zarate. (Muslera, Cribari, Kolarov, Foggia). All. Rossi.

ARBITRO: Rocchi.

NOTE
: spettatori 60.000 circa. Espulsi Ledesma (L) al 21′ s.t. e Perrotta (R) al 42′ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Tonetto (R), Radu (L) e Lichsteiner (L) per gioco scorretto. Angoli 9-4 per la Roma. Recuperi pt 1′, st 4′.

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(link a Repubblica.it)

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INTERVISTE:

SPALLETTI
Avete avuto poco a disposizione Cassetti e Tonetto.
“Sarebbero stati due calciatori che hanno quelle qualità per dare un contributo allo sviluppo di fascia perché hanno corsa e piede ma la rosa è ampia ed eravamo nelle condizioni di poter sopperire ugualmente. Mi piace la disponibilità di Brighi Perrotta e De Rossi lasciando un po’ più liberi quelli più avanti, come si è fatto anche oggi, questa cosa ha molti lati positivi. La chiave della vittoria? Siamo stati in campo con equilibrio e con forza e personalità e abbiamo fatto un gran gol”.
Funziona di più questo modulo tattico?
”E’ una scelta dettata dalle caratteristiche dei giocatori nuovi come Baptista e Menez. Quando li vedi qualche volta hai una visione parziale ma poi conoscendoli e avendoli a disposizione riesci a completare la visione del giocatore”.
La condizione psicologica? Avete paura di vincere?
“Secondo me no, la Lazio ha reagito bene e forte, i giocatori davanti hanno interpretato bene le posizioni, una volta lungo e una volta sui piedi, è stato difficile trovare le posizioni in questo loro girovagare tra il centrocampo e linea difensiva. Cosa cambia questa vittoria? I ragazzi si devono convincere attraverso questa prestazione che hanno possibilità superiori, nel calcio succede che entri in un vortice e tutte le situazioni ti girano contro, di conseguenza diventa difficile e serve qualche vittoria importantissima come potrebbe essere questa, perché si sa quanto i nostri tifosi a questa gara. Solo dentro la squadra si riesce a percepire l’affetto e la passione degli sportivi nella Capitale e di come vivono il derby.
Baptista?
Quella è la sua posizione, può giocare più avanti, da trequartista di destra o di sinistra ma li è dove sviluppa meglio le sue potenzialità. Ha fatto una grande partita perché si è doppiato in questa funzione di dare sempre l’appoggio ai compagni e venire a marcare Ledesma senza permettergli di dargli il pallino del gioco”.
Il modulo senza Pizarro?
“Quando le squadre si abbassano diventa difficile trovare gli spazi contro qualsiasi avversario e le squadre che creano questa densità nella propria metà campo e ripartono velocemente come la Lazio che mette in moto Zarate Rocchi e Pandev ti da l’impressione di comandare il gioco, ma poi come prendono palla verticalizzano e non c’è più difficoltà che dover fare fase difensiva in sessanta metri.
Zarate?
Non penso sia stato offerto alla Roma e anche Pradè dice che è così.
Come festeggio? A casa da Samuele e Federico e siamo tutti contenti perché conosciamo i tifosi romanisti e so come la vivono e quale dispiacere gli avremmo dato perdendo oggi. Sono sollevato di come è andata e di avergli fatto passare una bella serata ma non finisce qui”.

DE ROSSI
“La Lazio andava a mille è stato molto difficile. Franco Sensi ne ha vinti tanti di derby. E’ una gioia incredibile, dedicato al presidente. E’ una vittoria anche per la proprietà, loro sono il bersaglio ogni volta che le cose vanno male. Speriamo di continuare, gli altri sono partiti due mesi fa”.

PANUCCI
“C’è Delvecchio in studio? No allora vado via. Lui quando c’è il derby ha qualcosa di magico e ce l’ha trasmesso a noi oggi. Questo derby era importante per noi per dimostrare qualcosa all’ambiente, e così continua la nostra rincorsa alle zone alte. Tutto il tifo ci è stato vicino, questa vittoria la dedichiamo a loro. Noi sappiamo di stare meglio ma sapevamo di incontrare una squadra che stava benissimo e abbiamo meritato di vincere il derby. La sostituzione? Non sono mai contento di uscire ma non c’è nessuna polemica io vorrei stare sempre in campo ma assolutamente nessuna polemica. Abbiamo recuperato giocatori importanti, la condizione è cresciuta e stiamo il nostro cammino. E’ stato il primo derby senza il nostro Presidente e gli dedichiamo la vittoria. Zarate? E’ svelto e è un giocatore che sull’uno contro uno è imprevedibile ed è un giocatore molto interessante”.

DONI (a Roma Channel)
“Stasera qualche palla pericolosa l’abbiamo gestita bene. Momento difficile per noi, difficile il derby, importante vincerlo. Il pallone di Pandev? Importante che ho parato. C’è gruppo, una buona squadra, vinceremo e torneremo come prima. Ho tagliato i capelli per la ferita. Baptista uomo destino? Non gli ho detto nulla eravamo tutti felici, sono contento per lui e per la squadra. Dopo il Chelsea e oggi è tornato tutto quello che è mancato”.

BAPTISTA
Primo derby: subito un gol e avevi già segnato alla Lazio in Champions.
“Alla Roma servivano molti punti e questa vittoria serve per guardare con ottimismi al futuro”.
La tua posizione oggi è stata il trequartista. E’ il tuo ruolo preferito?
“La cosa più importante è lo spirito di squadra e poi sono in mezzo alle linee e mi sento al centro del gioco e mi trovo meglio”.
La tua dedica al gol?
“La dedica è per la squadra e per i tifosi”.

BRIGHI
Avete festeggiato a lungo…
“Io spero solo che i tifosi rimangano così attaccati a noi, ci serve e l’hanno dimostrato”.
Come va nello spogliatoio?
“Siamo consapevoli che è importante ma il campionato è lungo così come la strada per la parte alta della classifica”
Piano piano stai diventando un idolo, quali sono le tue sensazioni?
“Sono buone, il primo derby da titolare e ‘ho vinto è un qualcosa in più, sono qui da un anno e mezzo, ho giocato e non giocato e sono sempre stato positivo perchè penso che nel gruppo servano questi valori”.
Questo nuovo modulo…
“E’ la stessa che abbiamo avuto contro il Chelsea, è andata bene. Si fa più fatica nel mezzo ma davanti sono più liberi e possono fare male”.

AVV. FERRERI (vicepresidente As Roma)
Grande vittoria…
“Una vittoria che ci da fiducia e arriva in un momento importante, siamo felici. La Roma ha lo spirito della grande squadra, nei momenti topici da sempre risposte positive, ritira fuori la gioia dei tempi migliori”
Le voci sulla società disturbano?
“Non le sentiamo proprio, non riguardano la vita sportiva, sono cose che non ci interessano”.
Abbiamo ristabilito la supremazia cittadina…
“La Lazio ha giocato bene, una delle migliori degli ultimi anni. Ma stasera noi c’eravamo e abbiamo vinto e meritato”.