mercoledì, Settembre 23, 2020 Anno XV
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“Acciaio scadente nostalgia dell’Heysel”, quest’agghiacciante striscione campeggiava ieri nella curva Nord nerazzurra. La memoria infangata, stuprata da striscioni e cori di inqualificabile imbecillità collettiva: Inter-Juventus comprende anche questa coda squallida. E non basta la rivalità, il livore post Calciopoli per tentare di azzardare spiegazioni plausibili. I tifosi, o pseudotali dell’Inter forse volevano oltrepassare il segno, mettersi in evidenza, conquistare una ribalta. Hanno toccato un picco di bestiale, inarrivabile stupidità.

Alla sinistra della tribuna, nel primo anello è comparso invece l’altrettanto eloquente “Delta 39?, allusione infame a una delle pagine più nere della storia del calcio. Una delle tragedie più vilipese, indegnamente calpestata già due domeniche fa dalle magliette insultanti degli ultras della Fiorentina, in trasferta a Torino, i quali hanno indossato magliette con la scritta “-39?.

E che dire del coro vergognoso, sulle note di una canzone di Jovanotti: “Il più grande spettacolo dopo l’Heysel (anziché il Big Bang) siamo noi, i butei”? (indecente copyright dei veronesi). L’evidente riferimento-bersaglio è alla tragedia dello stadio di Heysel di Beruxelles, dove morirno 39 tifosi bianconeri, schiacciati dal crollo di un muro divisiorio per la pressione degli hooligans inglesi del Liverpool, in occasione della finale di Coppa dei Campioni tra Red Devils e Juve (almeno un paio erano di fede nerazzurra, tra l’altro).

Roba rivoltante, così come i buu razzisti dei tifosi della Juventus rivolti al brasiliano dell’Inter Maicon. Già perché qui non si tratta di prendere le parti di una fazione. Come definire, se non beceri a oltranza i cori dei tifosi bianconeri che hanno preso di mira il compianto presidente onario nerazzurro Giacinto Facchetti?

Gli juventini hanno intonato cori come “Facchetti uomo di merda” e “Facchetti non parla più”. “Morto Peppino, morto Facchetti, anche Moratti presto morirà. Canteremo solo se, anche Guido Rossi morirà” – è stato un altro dei cori macabri e di cattivo gusto che si sono alzati dallo spicchio riservato ai bianconeri.

Bisogna prendere seri provvedimenti di fronte a queste aberrazioni. Chiudere gli stadi, infliggere pesantissime multe alle società compiacenti, o indifferenti nella migliore delle ipotesi. Gli stadi diventano jungle selvagge, zone franche dove comportamenti incivili diventano la norma e rimangono impuniti. Una cosa è certa: il calcio e soprattutto i suoi vertci, sempre meno credibili, non possono continuare a ignorare queste manifestazioni di intolleranza e degrado civile e sociale.

Beh gli stadi li hanno già svuotati per questo, potrebbero pure chiuderli per quanto mi riguarda…

Relativamente a tutto il resto, mi domando: ma la tessera del tifoso non aveva risolto tutti i problemi?

Fonte: Virgilio Sport

Per Corederoma
Paolo Nasuto