sabato, maggio 25, 2019 Anno XV
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MARCATORI: Taddei (r) al 13′, Vucinic al 16′ p.t.; Rossi (G) al 13′, Leon (g) al 14′, De Rossi (R) su rigore al 35′ s.t.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Panucci, Cassetti; De Rossi, Perrotta; Taddei (36′ s.t. Juan), Giuly (15′ s.t. Mancini), Tonetto (18′ s.t. Brighi), Vucinic. (Curci, Antunes, Esposito, Pit). All. Spalletti.
GENOA (3-4-3): Rubinho; Lucarelli, Bovo, Criscito; Rossi, Konko (18′ s.t. Vanden Borre), Juric, Fabiano; Danilo (30′ p.t. Leon), Sculli (37′ s.t. Figueroa), Borriello. (Scarpi, De Rosa, Garibaldi, Di Vaio). All. Gasperini.

ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE: spettatori 30.000 circa. Espulso al 46′ s.t. il tecnico del Genoa Gasperini per proteste. Ammoniti Bovo, De Rossi e Fabiano, Borriello e Mancini. Recupero: 1′ p.t. e 3′ s.t.

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Highlights della partita

R. Sensi: vittoria sudata, ma importantissima. Sono tifosa, quindi mi arrabbio e esulto, comunque faccio i complimenti alla squadra che ci ha sempre creduto, ha creduto alla vittoria ed è arrivata. Il Genoa ha attaccato moltissimo, siamo stati bravi a ribaltare il risultato. All’interno della Roma c’è un clima familiare, siamo tutti legati a questa maglia e Daniele è l’emblema di tutto questo. Viviamo con maggiore responsabilità tutto quello che accade. I ragazzi sono tranquilli e non si preoccupano delle voci di acquisto della Roma, la squadra è cresciuta e quello che mi fa piacere è che questo gruppo va avanti a prescindere delle voci. I tifosi sono magnifici, sono determinati ad andare avanti e “combattono” in senso positivo insieme a noi. Attraverso i comunicati ho chiarito più volte che nessuno vuole acquistare la Roma. Penso alla partita di mercoledì, quindi non penso allo scudetto, mercoledì ci voglio e ci devo credere. Il Manchester è una squadra forte ed ha giocatori bravissimi, ma ha ragione Spalletti, chi non ci crede non venga.

B. Conti: il Genoa ci ha messo in grande difficoltà. Borriello sta dimostrando continuità e dimostra il campione che è, anche quando non fa gol gioca bene e mette difficoltà alle difese. È stata una grande vittoria. Merito dei ragazzi e del grande pubblico che ci ha incitato sempre.

Spalletti: nel primo tempo la squadra ha fatto bene, eccetto nei minuti finali; nella ripresa abbiamo compiuto errori nella fase di disimpegno e questo non deve accadere. La gara si era messa in discesa, invece abbiamo abbassato i ritmi e non siamo più riusciti a far salire la squadra e a fare possesso palla. Dopo il pareggio c’è stato un ritorno della Roma come a inizio partita. Abbiamo meritato il risultato, anche se il Genoa è una squadra che gioca un ottimo calcio. Se si affrontano squadre in un momento così esaltante non è mai facile. Non so cosa è successo, abbiamo cominciato a sbagliare delle banalità e abbiamo concesso molto.
Il rigore? Serve freddezza e personalità, soprattutto quando le cose non stanno andando per il verso giusto e ti devi assumere delle responsabilità.
L’Inter? Sono contento perché abbiamo vinto, non voglio passare da presuntuoso. Andiamo avanti per la nostra strada, non ci interessa dell’Inter.
Totti a Manchester ci sarà? Sarei contento di averlo a disposizione domenica, probabilmente mercoledì non giocherà.
Il dopo Manchester? L’essenziale, dopo partite del genere, è fare delle analisi e prendere in maniera corretta quello che è successo. Noi fino al secondo gol abbiamo giocato bene, poi siamo stati puniti da degli episodi, per cui non dobbiamo perderci d’animo. Anche oggi abbiamo abbassato la guardia solo negli ultimi venti minuti.
In bocca al lupo per mercoledì? Che vinca il lupo! Due gol sono difficili da fare, però noi siamo in condizione di andarli a fare.
La lamentele di Gasperini? Gasperini si era lamentato dell’arbitro già nella partita di andata e non capisco di cosa potesse rammaricarsi oggi. Io mi sono alzato dalla panchina quando ho visto che si lamentava per un fallo netto di un suo giocatore, a gamba tesa. La punizione c’era, e forse anche l’ammonizione. Mi sono alzato per dirglielo. Gli ho detto: “Arbitrate voi, a questo punto”. Non si può fare così.

Gasperini: ho visto un ottimo Genoa. Nel secondo tempo abbiamo fatto due gol e avuto grandi possibilità; dopo il 2-2 per la Roma è stata difficile. Devo aggiungere che l’arbitro non mi è piaciuto; basta vedere i falli a favore e quelli contro, dopo il nostro pareggio. Certo è che dobbiamo iniziare meglio le gare.

De Rossi: i nostri tifosi sono maturati con noi. L’incitamento dopo Roma-Manchester non posso dimenticarlo e vale il doppio di qualsiasi accoglienza a Fiumicino. Non era facile dopo quella gara. Ci siamo uniti, ricompattati. La squadra è orgogliosa dei propri tifosi.
Oggi sembrava una gara facile, poi si è complicata. Moralmente ci ha ammazzato il 2-2. Il rigore è stata una manna dal cielo. C’è stato un calo di tensione e abbiamo cominciato la ripresa come abbiamo finito il primo tempo.
Ora dobbiamo cercare fare punti e sperare che l’Inter ne faccia meno possibile. Ci credevamo a -7, -9, ora è ovvio che ci crediamo ancora di più. Sicuramente sarà un bel finale di campionato, ma per noi è ancora più emozionante. Sono anni che corriamo dietro all’Inter.
La gara contro il Manchester? Noi ci crediamo perché è giusto crederci; sappiamo sarà molto difficile, però abbiamo fatto due reti a squadre forti come il Manchester. Sicuramente non andremo a fare presenza, ce la giocheremo. In questi anni, abbiamo dato dimostrazione di professionalità; poi ci possono essere alti e bassi, ma sarebbe sbagliatissimo andare a Manchester e pensare, in quel momento, allo scudetto. Ci vorrà anche un pizzico di fortuna.
Le voci di Soros che compra la Roma, il mio contratto? Noi abbiamo il nostro presidente e tutta la famiglia Sensi. Quello che ha fatto questa società non è da sottovalutare. Certo, se c’è uno che investe un miliardo di dollari, questo non si può sottovalutare. Il contratto lo farò con Pradè, con la Sensi, con Bruno Conti. A fine anno? Non ne parlo.

Vucinic: sono contento per il gol, ma soprattutto per la vittoria con la quale abbiamo avvicinato l’Inter. Domani ci siederemo davanti alla televisione con la speranza che i nerazzurri non prendano punti a Bergamo. Il gol? Ho cercato di tirare; la palla mi stava bene sul sinistro e sono stato fortunato. Tutti quanti ci credevamo alla vittoria e abbiamo fatto nostra la partita. La curva Sud è spettacolare. Speriamo di continuare con questo atteggiamento, a Manchester non sarà facile, ma ci proveremo.

Totti: a Manchester non ci sarò. Non giocherò all’Old Trafford.

Borriello: l’arbitro ha avvantaggiato la Roma in qualche occasione. Non capisco perché più uno si comporta bene e più non viene considerato. Ormai la partita è passata, ma abbiamo giocato bene, purtroppo nell’episodio del rigore sono stato ingenuo, comunque c’era. Rimane la grande prestazione della squadra e mia. Nella vita di qualsiasi calciatore c’è la volontà di giocare nella Roma, ma io sto bene a Genova, provo delle sensazioni qui che sono uniche.

Bovo: il Genoa, a parte i primi 20 minuti dove non abbiamo fatto nulla, ha fatto una grande partita. Dopo siamo stati bravi e abbiamo dimostrato di poter stare a questi livelli. Nel secondo tempo abbiamo fatto qualcosa in più, devo dire che la Roma nel primo tempo ha dimostrato di meritare la posizione che occupa in classifica. Qualche occasione l’abbiamo avuta anche noi e, forse, il 3-2 è stato ingiusto, ma abbiamo giocato bene e questo ci conforta.

Rubinho: complimenti a Vucinic, ha fatto un bel gol. Oggi ho avuto l’impressione che l’arbitro abbia fischiato un po’ troppo contro di noi. Siamo contenti di aver fatto una bella figura e dobbiamo lavorare per continuare così.

Lucarelli: il rigore non c’era, diventa difficile giocare così, io neanche mi sono accorto che il mister è stato espulso. Le decisioni ci hanno condizionato e meritavamo qualcosa in più. Il risultato è ingiusto, un pareggio era il risultato vero, comunque noi siamo contenti perché in queste piazze abbiamo giocato un buon calcio e siamo contenti di questo.