domenica, maggio 26, 2019 Anno XV
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MARCATORI: Cristiano Ronaldo al 39’ p.t.; Rooney al 21’ s.t.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Panucci, Tonetto (dal 23’ s.t. Cicinho); De Rossi, Pizarro; Taddei (dal 14’ s.t. Giuly), Aquilani (dal 31’ s.t. Esposito), Mancini; Vucinic. A disposizione: Curci, Ferrari, Antunes, Brighi. All. Spalletti.

MANCHESTER UNITED (4-1-4-1): Van der Sar; Brown, Ferdinand, Vidic (dal 33’ p.t. O’Shea), Evra; Carrick; Park, Scholes, Anderson (10’ s.t. Hargreaves), Rooney (dal 39’ s.t. Tevez); Cristiano Ronaldo. A disposizione: Kuszczak, Piquè, Silvestre, Giggs. All. Ferguson.

ARBITRO: De Bleeckere (Bel).
NOTE: stadio tutto esaurito, serata serena. Ammoniti: Anderson (M), Pizarro (R), Mexes (R). Recupero: 3’ p.t., 2’ s.t.

Photogallery  (link a Repubblica.it)

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R. Sensi: peccato, perché abbiamo giocato bene. Devo ringraziare i giocatori, l’allenatore e i tifosi. La mancanza di Totti si è sentita, ma questo non mi impedisce di ringraziare e tenere in considerazione gli altri. I giocatori hanno veramente dato tutto, da tifosa questa cosa mi dà grande soddisfazione. Il Manchester è stato bravo e fortunato. Risultato ingiusto, anche se al Manchester vanno fatti i complimenti. Credo che sia arrivato il momento di concentrarsi sulla prossima partita, continuare a dare l’anima. Andremo a Manchester per ribaltare il risultato. I tifosi hanno dato vita a una grande festa, sono stati civili e vicini alla Roma. Siamo tutti delusi perché, ancor prima di lavorare per la Roma, siamo tifosi anche noi.

Spalletti: se si va a vedere il risultato il Manchester è fuori categoria, ma se si vede lo sviluppo della partita non è così. Quando abbiamo subìto il secondo gol i ragazzi si sono disuniti e hanno avuto meno fiducia nelle loro possibilità per rimettere in piedi la partita. Noi abbiamo giocato come dovevamo giocare. All’inizio della gara meritavamo di più. Poi ci sono episodi, tipo a Panucci gli è andata alta ad un passo dalla porta, mentre loro fanno un cross e Rooney la butta dentro. Il risultato è troppo penalizzante. Ora non dobbiamo commettere l’errore di considerarci già fuori, anche se la gara di ritorno è difficilissima. Ma dobbiamo andare a giocarcela. Quando sono passati in vantaggio, ho chiesto alla squadra di stare dieci metri più avanti.
Quello che fa la differenza nel Manchester sono i giocatori che hanno sia forza che corsa, qualità che mettono a disposizione della squadra anche per la fase difensiva. Con la capacità di corsa lunga a livello individuale per loro è facile ribaltare le situazioni, anche se negli episodi di stasera sono stati un po’ fortunati. Il Manchester era chiuso dietro, all’italiana? Il Manchester è la squadra più italiana che abbia mai visto. Ho visto molte partite di questa squadra e giocano sempre così. Anche le scelte iniziali lo dicono, ti lasciano campo. Hanno tre centrocampisti schiacciati sulla linea difensiva. Gli abbiamo concesso di giocare tra le linee. La partita l’abbiamo fatta noi. Bisogna prendere atto di quello che è successo e ribaltare la situazione. Affronteremo la partita di ritorno in maniera propositiva, negli spogliatoi ho parlato con i giocatori e ho detto loro che non si debbono lasciare travolgere da quello che sarà riportato domani.
Le probabilità di vedere Totti all’Old Trafford? Siamo fiduciosi, ma bisogna lasciar passare qualche giorno e poi valutare.
Sabato c’è il Genoa in campionato? Finché c’è la possibilità di superare l’Inter, la Roma ha l’obbligo di giocarsela. Al di là del risultato, a Cagliari, abbiamo fatto molto bene. A Genova tenteremo di vincere la partita, anche se non è facile. Dobbiamo avere la maturità di sfruttare il minimo che ti viene messo a disposizione, come hanno dimostrato stasera i giocatori del Manchester. A parte gli ultimi dieci minuti, in cui la squadra si è disunita, i ragazzi hanno fatto bene e nessuno può rimproverare loro niente. Sotto l’aspetto dei cartellini siamo andati bene, però c’era da fare un ulteriore sforzo nel finale per rimanere compatti. Il risultato va accettato, ci può stare. In Europa abbiamo ribaltato risultati peggiori. Vedremo.

Ferguson: nel primo tempo siamo riusciti a contenere bene le minacce portate dalla Roma. Il gol di Ronaldo ha cambiato la partita. Siamo stati un po’ fortunati, anche perché la Roma ha avuto un buon inizio di ripresa. Il gol di Rooney ha messo al sicuro il risultato, ma neppure in quel momento potevamo pensare di aver chiuso la partita. In questo momento stiamo facendo cose straordinarie, è vero. Ma non dobbiamo mai dare le cose per scontate.
Cristiano Ronaldo? E’ talentuoso e concede molto allo spettacolo, ma il suo gioco non è atto a deridere gli avversari, può giocare in qualsiasi parte del campo, è un giocatore eccezionale. La chiave della partita? La capacità di sacrificarsi della squadra intera e di Rooney in particolare, che si è sacrificato in un ruolo non suo.
La Roma stasera ha patito l’assenza di Totti, ha dovuto cambiare molto il suo modo di giocare, puntando più alle palle lunghe.

De Rossi: il Manchester ci ha puniti alla prima occasione avuta, moralmente questo ti ammazza. Il secondo tempo siamo partiti benissimo, quando stavamo giocando il miglior calcio ci hanno fatto il due a zero. Non posso rimproverare nulla a questa squadra, l’unica cosa è che, sul due a zero, abbiamo mollato ed abbiamo rischiato di prenderne altri. La partita è stata sempre pari. Noi siamo una squadra imprevedibile e siamo in grado di fargli due gol, lo abbiamo già dimostrato. Speriamo che a Manchester ci si possa riuscire.
Abbiamo limitato bene sia Cristiano Ronaldo che Rooney, però sono giocatori fortissimi e Cristano Ronaldo ha segnato un gol molto bello. Il nostro ringraziamento ai tifosi? Era doveroso, l’applauso dei tifosi al termine della gara per noi vale più di tante feste a Fiumicino e mi attacca a questi tifosi sempre di più.

Pizarro: abbiamo fatto noi la partita, ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni create, così come è successo anche a Cagliari. E’andata storta per quello che abbiamo creato. Se avessimo fatto gol non sarebbe finita così. Le partite vengono decise da episodi e il Manchester con due tiri ci ha fatto due gol.
Andiamo avanti, vedremo al ritorno e proveremo a fare l’impresa. Sicuramente il secondo gol non ci voleva, hanno portato a casa la partita. Andremo li tranquilli. Noi teniamo sia al campionato che alla Champions, questo gruppo non mollerà mai. Ronaldo? E’ solo un montato.

Aquilani: la delusione è molto forte. Lo 0-2 in casa è un risultato difficile da ribaltare, ma abbiamo il ritorno per recuperare. Dobbiamo crederci, andare lì e fare più di due gol. Sarà difficile, ma ci dobbiamo provare.
Penso che nel primo tempo meritavamo di più noi, loro facevano molto possesso palla. Nella ripresa siamo partiti bene, abbiamo subìto un altro gol ed è andata a finire così.
Ho giocato nella posizione di Perrotta? Ho sempre detto che mi trovo meglio a giocare un po’ più dietro. Però è un ruolo che posso fare. Certo, oggi non è andata come nei momenti migliori.

Tonetto: il gol sfiorato a pochi minuti dall’inizio della ripresa? E’ stata una bella azione, Mirko mi ha dato una bella palla, ma non sono riuscito a trovare la porta. C’è delusione per il risultato, ovviamente. Ci hanno castigato con l’unico tiro in porta del primo tempo, poi la carambola del secondo gol ci ha tagliato le gambe. In questo periodo si crea molto, ma non concretizziamo. Solo dopo il secondo gol abbiamo concesso spazi e potevano anche farci il terzo di gol.
C. Ronaldo? Siamo stati bravi a limitarlo per gran parte della partita.
Lo scorso anno col Manchester, all’Olimpico, abbiamo giocato una partita migliore? Quest’anno l’ho giocata, l’anno scorso l’ho vista da fuori. Diciamo che la stagione scorsa siamo stati più cinici. Quest’anno c’è mancata freddezza sotto porta.
Il pubblico è stato eccezionale, sapevamo quanto ci tenesse e ci dispiace. La partita ci ha penalizzato più del dovuto.
Cristiano Ronaldo gioca in maniera naturale, a volte irrita perché lo fa anche quando non serve.

Esposito: sapevamo di affrontare una grandissima squadra oggi. La Roma era partita bene, ha avuto occasioni di fare gol. Ma la rete di Ronaldo, nel finale del primo tempo, ci ha tagliato le gambe.
All’inizio del secondo tempo abbiamo subito provato a ribaltare il risultato ed abbiamo avuto diverse occasioni da gol. Dopo aver preso la rete del 2-0 la partita si è storta e non l’abbiamo più raddrizzata.
La nostra squadra è capace di fare qualsiasi impresa su qualsiasi campo, lo abbiamo dimostrato spesso. Sappiamo che sarà dura a Manchester, ma ce la possiamo ancora fare.
La partita di Cagliari ha influito sull’andamento della gara di oggi? No. A Cagliari abbiamo creato tantissime palle gol, dovevamo vincere e siamo stati sfortunati. Abbiamo tutte le carte in regola per crederci fino alla fine, la squadra è in salute e vuole arrivare fino in fondo per vincere lo scudetto, ma senza sottovalutare l’impegno di mercoledì a Manchester.

Cristiano Ronaldo: Ferguson ha detto che stai diventando un “intrattenitore”? Qualche volte cerco di fare delle belle giocate, è il mio tipo di gioco, ma io gioco soprattutto per la squadra, non è per lo show, ma per fare qualcosa per il collettivo.
Differenze rispetto alla gara dello scorso anno? Contro la Roma è sempre difficile, perché ha grandi giocatori e gioca molto bene. Ma credo che il Manchester oggi abbia giocato meglio. E’ vero che la Roma ha avuto molte occasioni da gol, ma il Manchester ne ha avute altrettante e le ha finalizzate.

Evra: stasera non pensavamo di vincere due a zero. Nel calcio non si sa mai, vedremo al ritorno cosa succederà, per la Roma non è finita.
Sono contento che non sia successo nulla tra i tifosi.