sabato, agosto 17, 2019 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


MARCATORI: Aquilani al 27′ p.t.; autorete Falcone al 6′, Totti al 35′, Vucinic al 49′ s.t.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Panucci, Ferrari, Tonetto (36′ s.t. Antunes); Brighi, Aquilani; Taddei, Giuly (19′ s.t. Esposito), Mancini (28′ s.t. Vucinic); Totti. (Julio Sergio, Juan, De Rossi, Perrotta). All. Spalletti.
PARMA (4-4-1-1): Bucci; Coly (12′ s.t. Pisanu), Falcone, Rossi, Zenoni; Dessena, Morrone, Cigarini, Castellini; Gasbarroni (32′ s.t. Reginaldo); Budan (12′ s.t. Lucarelli). (Pavarini, Paci, Mariga, Corradi). All. Di Carlo.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti Aquilani, Castellini, Rossi, Dessena. Recupero: 0′ p.t., 4′ s.t.

Video

Guarda le Pagelle

La partita, e non solo, vista da noi

R. Sensi: oggi pensavamo solo al Parma, da domani inizieremo a pensare alla gara di Madrid e sono sicura che saremo concentrati, ci vuole continuità, andremo là senza paura, con la sicurezza di essere forti e di stare in Champions da tanto tempo.
Oggi vedere Totti e Losi insieme è stato fantastico. Due simboli giallorossi che si sono incontrati.
Gli arbitri? Ci sono stati errori palesi, ma i nostri comportamenti sono coerenti, non ci piace fare polemiche che non fanno bene al calcio ed ai tifosi. Non dimostriamo il nostro valore con le parole. Non è così per tutti? Non mi piace fare i conti in tasca agli altri, parlo solo per me, noi siamo coerenti, oltre che leali.
Franco Sensi è sempre stato vivace nelle proteste contro il palazzo? Mio padre ha un temperamento vivace e forte come me, solo che abbiamo due modi diversi di esternarlo; lui è con me in questa situazione, me lo dice sempre.

Pradè: una grande emozione vedere Losi e Totti insieme. Totti non ci stupisce più, è fantastico, ha battuto tutti i record.
La partita? Siamo contenti perché la gara era di quelle difficili, invece la squadra ha dimostrato di essere cinica e matura. C’è un po’ di rammarico per la partita contro l’Inter, ma oggi ci siamo rifatti. A Madrid sarà bellissimo. Il Real è in casa è un rullo compressore, ma non abbiamo paura, siamo cresciuti a livello mentale.

Spalletti: il pareggio con l’Inter non ha lasciato strascichi, abbiamo evidenziato segni di maturità. E’ stata la serata giusta per mettere pressione all’Inter e al Real? La pressione, quella corretta, dobbiamo metterla a noi stessi, perché ti fa fare le cose come stasera, ti fa scorrere la palla velocemente per rendere la manovra semplice, veloce ed efficace. Comunque la partita non è stata facile, l’abbiamo fatta diventare facile. Il Parma ha creato problemi a molte big, come per esempio l’Inter.
Roma al top dal punto di vista fisico? Secondo me nelle ultime partite lo ha evidenziato, anche con i risultati.
Perché parte della città non ha gradito il profilo basso sugli errori arbitrali? Non lo so, la mia è stata una ricerca per capire cosa possiamo migliorare in noi stessi. Stasera i ragazzi l’hanno presa nella maniera giusta, senza permettere a nessuno di poter interferire con i nostri comportamenti. Io non do colpe ai miei calciatori, dico solo che abbiamo fatto bene, ma dobbiamo fare ancora meglio.
Brighi ed Esposito hanno giocato benissimo e hanno dimostrato di essere giocatori all’altezza. Losi e Totti? Due grandi del nostro club. Elementi che hanno dato tutto per questi colori. La partita di Champions? Bisogna arrivare belli carichi per affrontere il Real Madrid, sarà la partita più importante della stagione, staremo attenti a non farci schiacciare dalla pressione. I miei risultati positivi contro il Parma? Solo casualità.

Totti: il pubblico mi ha tributato ancora una volta tanto amore dopo aver battuto il record di presenze di Losi? Una sensazione che rimarrà sempre dentro di me, me la porterò per tutta la vita. Voglio contraccambiare questa gente, perché se lo merita. Ho deciso di rimare sempre a Roma, con la stessa maglia, con la stessa squadra per la quale faccio il tifo fin da piccolo, perciò è una sfida che sono riuscito a vincere.
Siamo a meno sei e domani l’Inter avrà un impegno difficile a Napoli? Sì, è un impegno difficile, ma importante era la continuità della Roma che, in questo momento, sta dimostrando di essere tornata ad alti livelli. Siamo contenti di questo risultato, dopo la bella prova che abbiamo fornito contro una grande squadra come l’Inter mercoledì scorso. Serve continuità, sperando che l’Inter possa fare passi falsi… Noi aspettiamo.
Spalletti ha detto che l’Inter, rispetto a noi, vince le partite più con il “mestiere”? L’Inter è superiore a tutti, ha tantissimi campioni che fanno al differenza. Ha qualità, ha quantità, ha voglia di vincere, ha giocatori di livello internazionale.
Che partita servirà mercoledì a Madrid contro il Real? Servirà una partita da Roma, se riusciremo ad andare là concentrati come in questo momento possiamo dire la nostra.

Vucinic: bella vittoria contro una squadra molto ostica. E’ importante aver vinto prima di una difficilissima gara come quella di Madrid. Oggi abbiamo reagito bene alla partita di Milano. Cercavo il gol da parecchio tempo e sono molto contento, soprattutto per il risultato della squadra.

Esposito: sono contento della prestazione fornita, perché sono entrato subito in partita. La squadra ha giocato bene e siamo contenti. Ora affrontiamo i prossimi tre giorni con il morale alto. Mercoledì c’è il Real? La squadra ha dimostrato di essere in salute, come mercoledì scorso a Milano, poi sappiamo tutti come è andata a finire… Siamo pronti per mercoledì.
La mia situazione personale? Per me l’importante è giocare bene e con continuità, ce la metto sempre tutta quando sono chiamato in causa, chiaramente non è facile entrare a metà partita e giocare subito alla grande.

Brighi: non mi aspettavo di giocare titolare. Sono contento della gara, del risultato e della mia prestazione. Non è facile giocare bene quando si è poco utilizzati. In campionato non possiamo più sbagliare niente, mentre in Champions, a Madrid, ce la giochiamo. Se mi piacerebbe essere titolare al Bernabeu? Ovviamente sì, sarà una partita che rimarrà nella storia di questa città, ma è il mister che fa le sue scelte, basta che passiamo il turno ed io sono felice. A Manchester l’anno scorso è stato un caso, mercoledì sarà tutta un’altra cosa.
Il clima nello spogliatoio dopo la partita con l’Inter? Ovviamente c’era scoramento, secondo noi la partita l’abbiamo vinta. Abbiamo giocato meglio e ci è stata portata via! Già dal giorno dopo comunque nel gruppo c’era voglia di riscatto.