mercoledì, Giugno 03, 2020 Anno XV
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Gruppo E – Quarto turno – Partita di ritorno
AS Roma – Fulham FC (Inghilterra)

Giovedi’ 5 novembre 2009 – ore 19
Stadio Olimpico
Arbitra il sig. Kevin Blom della federazione olandese

“Tears for a hopeless case
Outside is still so vague”

Freud o Jung ? C’e’ bisogno di un semplice psicologo o di uno psichiatra ?
Prima dell’incontro col CSKA si sottolineava la differenza tra la Roma che faceva punti in campionato e quella che perdeva in Europa. Oggi la situazione si e’ ribaltata. Il problema e’ la difficolta’ del tifoso nel voler ammettere che la stagione in corso sara’ avara di soddisfazioni, come quella appena trascorsa.

Il Fulham torna in Italia dove ha finora giocato un solo match, in Intertoto nel 2002 contro il Bologna (fini’ 2-2). Da allora il Fulham ha perso solo due volte in dieci trasferte europee.
Per la Roma solo vittorie in Europa, in casa, dopo la sconfitta inaudita col Cluj.

Rispetto all’andata non cambia lingua neanche l’arbitro, dal belga Allaerts all’olandese Blom. Questione di accento.
In compenso cambia lo scenario, dal piccolo ma pieno Craven Cottage al piu’ capiente ma probabilmente altrettanto vuoto Olimpico. Di solito i grandi spazi sono sufficienti a incutere paura alle squadre anglosassoni. Ma abbiamo scoperto che sul sito del Fulham i biglietti per la partita col Sofia sono in vendita a 5 sterline, al cambio odierno circa 7 euro. E che ben oltre 1500 supporters saranno presenti a Roma, annunciati con lo slogan “To Rome we go” (andiamo a Roma). Basta crederci. E per chi non si fosse imbarcato per Roma poco male, al Craven Cottage restera’ comunque aperto il bar, a servire il cibo di Harrods.

In classifica la Roma ha l’opportunita’ di scrollarsi di dosso proprio gli inglesi : il Basilea conduce con 6 punti, il Fulham segue con 5, la Roma ne ha 4 e il CSKA chiude con 1.
Non e’ un vantaggio avere una sola squadra materasso nel girone, ma la Roma ne ha uno leggero, cioe’ quello di affrontare le due battistrada in casa. Se lo vogliamo chiamare vantaggio, visto il gioco espresso dai giallorossi in questo momento.

Sabato scorso, davanti a 25000 spettatori il Fulham, evidentemente in forma, ha sbaragliato il Liverpool con un perentorio 3-1 (Zamora, Nevland, Dempsey). Hodgson si e’ permesso addirittura un po’ di turnover. I londinesi sono cosi’ risaliti all’undicesimo posto dopo 11 giornate (con 14 punti ma una partita in meno, potrebbe puntare all’ottavo posto vincendo il recupero).

Non fatevi abbagliare dai tanti nomi di squadre londinesi che sembrano avere piu’ storia del Fulham. I bianconeri sono la prima squadra della capitale e i primi calci al pallone sono datati 1879. Sette anni dopo gia’ si giocava al Craven Cottage !
Tra le vecchie glorie di questa squadra ci sono : George Cohen, campione del mondo nel 1966 con l’Inghilterra, Bobby Robson, passato di qui diciassettenne nel 1950, l’irlandese Ray Houghton e un Bobby Moore a fine carriera. Nonostante questo, Moore e Alan Mullery trascinarono il Fulham alla finale FA dopo undici partite. Per essere sconfitti dal West Ham, proprio la vecchia squadra (storica) di Bobby Moore. L’anno successivo, al club del cimitero dei vecchi elefanti si iscrissero Rodney Marsh, un cavallo di ritorno, e addirittura George Best. Da allora una lenta discesa verso gli inferi del calcio inglese. Nel 1996 solo 4000 spettatori paganti, 7 impiegati e mille abbonati, il rischio di dover lasciare Craven Cottage, il penultimo posto provvisorio nel campionato “League” di base, il rischio d’estinzione. Un ex giocatore, Micky Adams, la trascina fuori dall’abisso e dopo 15 anni il Fulham e’ di nuovo promosso. Mohamed Al-Fayed si materializza nel 1997 e il Fulham torna ai fasti del passato. Il progetto prevede la risalita in Premier in cinque anni, ma alla fine ne bastano quattro. Nuovi campi d’allenamento, il Craven Cottage ristrutturato; pur soffrendo e rischiando piu’ volte la retrocessione, il Fulham sta scrivendo le pagine migliori della sua storia.

In teoria le squadre si dovrebbero affrontare con le stesse maglie dell’andata. Anche perche’ la seconda del Fulham e’ completamente granata. Ci potrebbe pero’ essere la novita’ della terza maglia, appena presentata: midnight blue, cioe’ blu mezzanotte. Il merchandising prima di tutto.

Ricordiamo che l’ottimo sito del Fulham e’ http://www.fulhamfc.com/.