martedì, luglio 16, 2019 Anno XV
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La mattina dell’11 novembre 2007 Gabriele Sandri, tifoso laziale, trovava la morte mentre seguiva la sua squadra in trasferta.
Per gran parte della giornata non si è riuscito a capire come e perché.
La disinformazione politica e televisiva ci ha propinato ogni tipo di versione:

rissa tra tifosi, colpo accidentale che faceva 8 carambole e per pura sfortuna colpiva un ragazzo dentro una macchina nella corsia opposta dell’autostrada, agguati e scontri con coltelli e sassi poi rinvenuti nell’aiuola dell’autogrill (come la sacca piena di coltelli spranghe e asce che trovano dentro ad un cespuglio prima di ogni derby da venti anni a questa parte…) insomma la verità è ….che la verità ci viene nascosta come sempre in Italia.

Gabriele Sandri

Sulla persona che ha sparato senza motivo è calato il silenzio stampa, non esiste il caso, non è mai esistito niente, non si sono fatti decreti straordinari che per assurdo obbligano ogni poliziotto in transito sull’autostrada a presentare al casello codice fiscale, documento, certificato di residenza, suo e di tutti quelli che ha in macchina, in originale, come accade a noi che andiamo allo stadio (il decreto qui è stato prontamente ideato e attuato) in virtù di una tutela inesistente.

Dicevamo è calato il silenzio omertoso che sempre accompagna le vicende buie italiane, ma non è calato il nostro sdegno, per quanto è accaduto, per come si è tentato di infangare la memoria di un ragazzo che non c’è più nel pieno dei suoi anni, uno come noi che seguiva la sua squadra ed invece ha trovato la morte, inutile, stupida; sdegno ancora più accentuato dall’omertà e le panzane rifilate da chi fa o dovrebbe fare della giustizia e della verità la propria missione istituzionale e di vita.
Nell’Italia dei tanti pesi e delle tante misure invece viene tutelato l’assassino al posto dell’assassinato; non sono episodi rari se si ricorda, ad esempio, che è stato premiato chi ha ammazzato investendo ubriaco quattro ragazzini per strada, con soggiorno in un appartamento con vista mare e la possibilità di sbarcare il lunario nell’ambito pubblicitario. Non stupisce, quindi, che viene protetto l’assurdo comportamento di una persona che pensa bene di sparare ad altezza d’uomo attraverso l’autostrada del sole.

Per questa Italia di merda, di veline e Costantini, di parlamentari che bestemmiano, brindano in parlamento, si insultano e cambiano colore a seconda del vento, e invece di essere i migliori di noi che gestiscono il paese dobbiamo nasconderli ai figli per evitare che diventino come loro..

.. per questa Italia dei giochi a premi tutti truccati, dell’informazione faziosa, mai vera,

..dei Gabriele Sandri che muoiono senza motivo e Gabriele Sandri sono io e ciascuno di noi che per seguire la propria squadra abbiamo attraversato l’Italia con gli occhi pieni di sonno

..per questa Italia che libera e non arresta gli assassini gridiamo a voce alta e lo ricordiamo a tutti:

GIUSTIZIA PER GABRIELE !

Questo è il sito per non dimenticare: http://www.gabrielesandri.it/

Il nostro amico Lorenzo, nel suo sito, ha raccolto tutti i fatti, le testimonianze, gli sviluppi e l’accaduto. Per approfondire: http://www.asromaultras.it/gabrielesandri.html