domenica, maggio 19, 2019 Anno XV
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MARCATORI: Ferreira Pinto (A) al 17′, Totti (R) al 38′, Mancini (R) al 45′ p.t.

ATALANTA (4-5-1): Coppola; Belleri, Carrozzieri, Capelli, Bellini; Ferreira Pinto, Tissone, De Ascentis (1′ s.t. Muslimovic), Guarente (32′ s.t. M. Defendi), Langella (21′ s.t. Padoin sv); Floccari. (Forsyth, Pellegrino, Manfredini, Bernardini). All. Del Neri.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Juan, Tonetto; De Rossi, Pizarro (46′ s.t. Aquilani); Taddei, Perrotta (39′ s.t. Brighi), Mancini (43′ s.t. Cicinho ); Totti. (Curci, Ferrari, Antunes, Esposito). All. Spalletti.

ARBITRO: Saccani di Mantova.
NOTE: spettatori 12 mila circa. Ammoniti Carrozzieri, Panucci, Guarente, Langella, Mexes, Doni, Tonetto, Aquilani. Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.

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Pradè: partita difficile, l’Atalanta ha espresso un grande calcio. Abbiamo sofferto il loro pressing, ma siamo usciti alla distanza. Per Mancini c’è il problema del contratto, sono cose normali che in questo mondo succedono quotidianamente, ma di quello che fa sul campo siamo contenti. Comunque in settimana, tra martedì e mercoledì, ci vedremo con Veloz: ognuno fa i propri interessi e dobbiamo essere bravi a gestire queste situazioni. L’Inter? E’ fortissima, noi dobbiamo starle dietro, dobbiamo crederci e non demordere.
Questa vittoria è stata importante, ora pensiamo alla coppa Italia. Sono convinto che siamo una grande squadra, sviluppiamo un grande gioco, che piace anche agli avversari.

Spalletti: partita difficile come ci aspettavamo. Qui l’Atalanta ha messo in difficoltà tutti, è una buona squadra e ti crea problemi soprattutto al centro. Dunque, vincere qui è stata una cosa molto positiva. Mi è piaciuto che siamo riusciti a ribaltare il risultato, mantenendo equilibri e senso del comportamento. Inoltre, prima del gol di Totti, abbiamo messo Mancini davanti al portiere due volte. Dovevamo stare più attenti dopo il gol, visto che abbiamo rischiato un po’ troppo.
Mancini? Nel primo tempo ha fatto molto bene. Noi abbiamo sempre avuto e avremo fiducia nelle sue qualità. A volte giocatori di questo calibro passano dei momenti no. Lui sa quanto crediamo in lui e oggi ci ha dato una mano per vincere la gara. Negli occhi gli si leggeva la voglia di fare bene. A fine gara gli sono capitate un altro paio di occasioni, poteva fare anche di più.
Totti? Francesco a fatto gol, ed era importante. Anche lui può fare di più, con le sue qualità. Arrivare a quota duecento gol potrebbe essere uno stimolo in più per lui? Se un calciatore fa due gol a partita ma nelle possibilità ne ha cinque, anche se ne fa due, ha fatto poco. Totti ha qualità importantissime e può fare di più di quello che ha fatto. Si dà sempre forza a chi fa gol, ma se poi non partecipa più allo sviluppo della partita, gli altri fanno una fatica maggiore. Il gol annullato? Non ho visto se fosse buono, era difficile da valutare.
Quali sono state le difficoltà in questi due anni? L’Inter ha fatto qualcosa di irripetibile, sia lo scorso anno che in questa stagione. Noi andremo sempre a tentare di fare qualcosa in più. Questa squadra ha fatto molto bene, anche quando è rimasta senza Totti. Per raggiungere l’Inter ci vorrebbero altri due-tre campioni di livello mondiale che permettono di colmare le differenze che ci sono, perché io non trovo appunti da fare ai miei calciatori. Riprendere tre risultati pieni ai nerazzurri non sarà facile. Loro dovrebbero fare un campionato normale e noi dovremmo vincerle tutte. Non è facile. Bisogna fare loro i complimenti.

Totti: per i primi venti minuti abbiamo subito, poi siamo venuti fuori e abbiamo vinto. Iniziare l’anno positivamente era la cosa più importante.
L’Inter? Le statistiche parlano chiaro: è un gradino sopra a tutte le altre. Sono due anni che lo dimostra, ma noi cercheremo di mantenere il loro passo. Se dovessimo riuscire a prenderle qualche punto, ancora meglio. E’ difficile recuperare il terreno perduto, visto che vince sempre. Comunque è importante anche allontanare la Juve, tenerci stretto il secondo posto e sperare in un passo falso della capolista.
Oggi il 198° gol? Spero di poter festeggiare l’obiettivo 200 gol domenica, in casa col Catania. Sinceramente spero di riconfermarmi capocannoniere della serie A, sono vicino a Trezeguet. E’ un mio obiettivo. Mancini? Ha dimostrato di essere un grande giocatore, è riuscito a trovare un gran gol, ma soprattutto importantissimo per le sorti dell’incontro.
Il mio gol lo dedico a Mario Brozzi che ha avuto un problema, sappiamo che non è una cosa grave, ma gli siamo vicini lo stesso, anche perché senza di lui non si può andare avanti.
Come va la caviglia infortunata? Diciamo bene, però ho ancora abbastanza dolore, soprattutto quando calcio di collo. Cerco di stringere i denti e andare avanti.

Aquilani: finisce un calvario tremendo, quando vedi le partite da fuori stai male. Sono contento di aver rivissuto il ritiro e aver respirato l’aria del campo.
Oggi siamo stati bravi, abbiamo giocato bene, la vittoria è di buon auspicio per il 2008.
Sarebbe stato bello segnare, ma sono rientrato e l’importante era quello. Ho ancora un po’ di dolore, so che questi cinque minuti che ho fatto oggi mi faranno bene. L’Inter continua a vincere, ma noi non molliamo. Mi auguro di giocare bene, con continuità, e di farmi trovare pronto per Donadoni.

Mexes: vittoria importante, soprattutto perché viene dopo la sosta. All’inizio dormivamo un po’ dietro e abbiamo preso quel gol. Totti e Mancini hanno fatto due grandi gol, siamo contenti e ora pensiamo al Torino. Dobbiamo ancora lavorare molto per stare dietro all’Inter. Noi non molliamo, aspettiamo un loro sbaglio.