4 agosto 2009
di Lucky Luke.
da calciomercato.com
Vucinic domani operato al ginocchio
Guaio in casa Roma: Mirko Vucinic verrà operato domani al ginocchio a Villa Stuart per la rimozione di un frammento osseo al ginocchio. Il tempo di recupero è previsto in 7-10 giorni, e comunque il giocatore sarà pronto per la ‘prima’ di campionato.
4 agosto 2009
di Lucky Luke.
da forzaroma.info
«Sarà un campionato aperto, non ci sono solo Inter e Juve. Se parliamo di qualità una delle squadre più forti è la Roma e tornerà a giocare per lo scudetto». Lo ha detto Josè Mourinho, ai microfoni di Inter Channel, dal ritiro cinese dei nerazzurri. «Non ne parla nessuno, ma sarà una delle candidate, nonostante non abbia fatto ancora nessun acquisto», ha proseguito il tecnico nerazzurro che ha ribadito di non dare valore alle amichevoli estive e quindi di considerare anche il Milan senza Kakà un’autorevole pretendente. Parlando quindi delle amichevoli e della vittoria contro il Milan ha ribadito che le sconfitte «significano zero»: «L’Inter ha vinto due partite ma, se avessimo perso, la mia sensazione sarebbe stata la stessa: il risultato delle amichevoli non ha significato». «Per me Milan, Roma, Juve e Inter, saranno là. Poi c’è l’ambizione di Zenga nel Palermo e poi c’è la Fiorentina. Per me il campionato è aperto».
4 agosto 2009
di Lucky Luke.
da asroma.it
Europa League 2009/2010
KAA GENT – AS ROMA
Giovedì 6 Agosto 2009 ore 20.45
- 3 ANDREOLLI
- 5 MEXES
- 7 PIZARRO
- 9 VUCINIC
- 10 TOTTI
- 11 TADDEI
- 13 MOTTA
- 14 FATY
- 15 ANTUNES
- 16 DE ROSSI
- 17 RIISE
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- 18 ESPOSITO
- 21 GUBERTI
- 22 TONETTO
- 24 CERCI
- 25 ARTUR
- 27 BERTAGNOLI
- 33 BRIGHI
- 34 PENA
- 77 CASSETTI
- 89 OKAKA
- 93 MENEZ
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4 agosto 2009
di Lucky Luke.
da calciomercato.com
Le difficoltà per l’acquisizione del laterale destro Eboué, il costo troppo alto del cartellino di Lorenzo De Silvestri, e la necessità di rinforzarsi sulla linea mediana e soprattutto nel pacchetto centrale difensivo, starebbero portando la Fiorentina, nella scelta del terzino destro, a puntare su un giocatore a basso costo.
Ecco quindi tornare di moda la prospettiva Marco Cassetti, con il giocatore romano già da tempo d’accordo con il club viola per un triennale, il cui cartellino si aggirerebbe sui 3,5 milioni di euro. Corvino attende solo segnali da Arsenal e Lazio per metà settimana: se questi fossero negativi, per far abbassare i costi di De Silvestri ed Eboué, ecco che Cassetti sarebbe da considerarsi un giocatore praticamente viola.
Luca Cellini
4 agosto 2009
di Gruppo Facebook.

Romanista cor Core
Andrea Perroni, showman, attore teatrale, della tv e del cinema, lo abbiamo visto nella trasmissione “Guida al campionato” su Italia 1 con le sue formidabili imitazioni di personaggi famosi. Tra i vari spettacoli che lo vedono protagonista in questo periodo estivo, vi sono i piacevolissimi appuntamenti teatrali “All’ombra del Colosseo” a Roma. Nato nel 1980, è romano e vero tifoso romanista che con grande entusiasmo sostiene la squadra in ogni (continua…)
4 agosto 2009
di Lucky Luke.
da goal.com
Il club allenato da Deschamps vuole l’esterno giallorosso.
Sfogliando le pagine di “France Football”, i sostenitori della Roma fanno una scoperta non da poco.
L’Olympique Marsiglia, club che a partire da questa stagione sarà allenato da Didier Deschamps, ha pronta un’offerta “irrinunciabile” per la Roma.
Una volta piazzato Brandao, attaccante brasiliano ex Shaktar Donetsk che non gode della stima del tecnico francese (sebbene abbia fatto bene lo scorso anno in Ligue 1), la cifra incassata potrebbe essere utilizzata per arrivare a Jeremy Menez.
L’ex esterno del Monaco, attualmente alla Roma, ha lasciato ottimi ricordi in Francia e per riportarlo in Ligue 1, l’OM sarebbe disposto ad offrire 11 milioni di euro, vale a dire la cifra spesa dal club giallorosso un anno fa per condurlo in Italia.
Di fronte ad un’offerta simile, difficilmente la Roma dirà di no… E se nell’affare rientrasse proprio l’indesiderato Brandao?
4 agosto 2009
di Lucky Luke.
da iltempo.ilsole24ore.com
UniCredit e Istituzioni continuano a lavorare per la vendita della Roma a imprenditori stranieri
Fallito l’ennesimo tentativo di lasciare la Roma in mano a imprenditori romani, scatta la fase due per il passaggio di mano della società giallorossa.
Dopo diverse settimane e mille colloqui riservati una cosa pare ormai certa: non c’è nessuno in città in grado di formulare un’offerta credibile per l’intero pacchetto di maggioranza del glorioso club giallorosso controllato dalla Compagnia Italpetroli. Il pressing di Profumo, ad di Unicredit, sulla famiglia Sensi mette l’attuale proprietà nelle condizioni di non poter più prorogare la cessione di una società che rischia di iniziare la stagione con il piede sbagliato mettendo così a rischio il campionato e lo stesso valore delle sue azioni. Un deprezzamento inaccettabile per i vertici dell’istituto bancario che tiene a «proteggere» in primis il suo credito. E, incredibile ma vero, dovrebbe finalmente essere proprio questa la settimana chiave per il passaggio di proprietà che porterebbe la Roma per la prima volta nelle mani di un gruppo straniero. Un salto nel buio che comunque dovrebbe garantire un futuro più roseo per un club che rischiava altrimenti il fallimento. Valore dell’operazione 250 milioni di euro, quelli che i nuovi acquirenti sarebbero pronti a versare per risanare il debito e liquidare così la gestione Sensi: quella del terzo scudetto della storia romanista.
Un ruolo chiave lo sta giocando il sindaco Alemanno che, proprio in questi giorni, cercherà di ottenere un impulso decisivo alla trattativa che dovrebbe garantire ai tifosi una squadra degna della capitale d’Italia: come anticipato dallo stesso Alemanno in Campidoglio nel giorno della consegna del premio a Francesco Totti per i suoi 178 gol in campionato con la Roma. Le boccate d’ossigeno chieste a politica ed economia dall’attuale presidente Rosella Sensi non hanno fatto altro che rinviare un passaggio di mano inevitabile, visti i conti della Italpetroli. Conti che hanno bloccato il mercato estivo, costringendo ancora Spalletti a far miracoli con quanto si ritrova in casa. Ma il calcio è una macchina da soldi spietata e, senza acquisti mirati e «progetti» adeguati, non lascia scampo: e la stagione chiusa a maggio scorso sta lì a ricordarlo con la Roma fuori, dopo tanti anni, dal salotto buono d’Europa. Resta un mistero chi siano gli acquirenti, visto che i soliti ben informati garantiscono come finora mai sia trapelato il nome di chi è realmente dietro questa trattativa avviata da tempo. Ma al popolo giallorosso poco importa: americani, russi o libici che siano, ai tifosi della Roma interessa solo il bene della società e quindi i successi della squadra. Ben vengano quindi soldi esteri se garantiranno al club che lega il suo nome alla Città Eterna il ritorno ai fasti di un tempo.